viaggiare sicuri in africa
Africa,  I miei viaggi

Viaggiare sicuri in Africa: assicurazione viaggio, itinerario e salute.

Viaggiare in Africa è davvero così pericoloso come molti pensano? E quale assicurazione viaggio scegliere? Il continente africano è troppo vasto e variegato per poter rispondere a questa domanda, ogni stato ha le proprie caratteristiche e diversi fattori di rischio da prendere in considerazione. 

Organizzare un viaggio in Africa richiede tempo, studio e ricerca; per semplificarti il lavoro, segui questi 5 punti, step by step, e pianifica la tua partenza  senza stress.

Primo passo: studio e ricerca.

Il primo  step da compiere per organizzare un viaggio è quello dello studio: ricerca, lettura, analisi e valutazione.

E’ fondamentale esaminare a fondo tutta la documentazione che riuscirai a reperire, che si tratti di un viaggio nel continente africano o di un week end in una capitale europea non fa differenza: mai tralasciare la fase di studio!

Oggi abbiamo tantissimi strumenti a disposizione per preparare un viaggio,  dalle classiche guide alle risorse on line

assicurazione viaggio
Knowledge is the key.

Guide di viaggio.

Ce ne sono di tutti i tipi e prezzi, dalla intramontabile Lonely alla più sofisticata Polaris ma, dal momento che questo post parla di Africa, c’è solo una guida che a mio avviso vale la pena consultare: la Bradt (molte di queste sono scritte da Philip Briggs, un nome che è già una garanzia).

Risorse on line.

Il web può sembrare una vera e propria giungla (ed in effetti lo è!) ma basterà porre attenzione ai contenuti rilevanti e individuare le fonti, saggiare l’autorevolezza dell’autore e la sua reale esperienza e conoscenza dell’argomento trattato. 

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Risorse on line per preparare un viaggio: sì, ma controlla le fonti!

Viaggiare sicuri, il sito della Farnesina.

Consultare il sito della Farnesina, Viaggiare Sicuri, è un vero e proprio must. Oltre ad avere notizie aggiornate in tempo reale sulla situazione del Paese o dello Stato che ti interessa, il sito offre importanti spunti sulla salute in viaggio, sulla sicurezza e sulle avvertenze da seguire. Non dimenticare di inserire il tuo itinerario e i dettagli del viaggio sul sito Dove siamo nel Mondo (clicca sul link per saperne di più).

Usi e costumi.

Paese che vai, usanze che trovi! Mai sottovalutare questa fase se non volete incorrere in gaffes imbarazzanti, incidenti diplomatici o conseguenze ancor più gravi. 

Secondo passo: itinerario.

Il secondo step da seguire per organizzare un viaggio in Africa, dopo aver spulciato e studiato qualsiasi libro, guida o risorsa che sei riuscito a reperire, è quello di valutare bene il tuo itinerario.

viaggi esperienziali
Valuta bene il tuo itinerario.

Personalizza il tuo viaggio.

Regola aurea per personalizzare il viaggio: non copiare gli itinerari! On line si trovano decine e decine di itinerari tutti uguali, standard, alcuni ben fatti e altri che per realizzarli faresti bene a munirti della DeLorean di Ritorno al Futuro. Valuta esigenze e priorità, studia le distanze e poi mettici del tuo.

Valutazione del percorso.

Tempi e distanze sono fondamentali nella valutazione di un percorso. Non considerare solo i valori numerici: una distanza di 130 Km potrebbe anche significare un tempo di percorrenza di 4 ore! Sii pignolo e scandaglia ogni dettaglio.

Terzo passo: salute e rischi.

Tema scottante, direi quasi infuocato. Quando mi chiedono consigli in materia c’è solo una risposta che mi sento di dare: “Mi dispiace, non sono un medico, ti consiglio di rivolgerti ad un centro vaccinazioni internazionali“. La salute non è uno scherzo e dare consigli a destra e a manca senza averne un reale diritto, è una scellerata dimostrazione di incoscienza! Quando si parla di medicina, lascia stare forum, siti di dubbia origine e discussioni sui social: vai diretto al punto ed affidati ad un centro specializzato in medicina dei viaggi.

Quarto passo: assicurazione viaggio.

Il quarto step riveste un’importanza particolare nell’organizzazione di un viaggio. Che sia in Africa o in qualsiasi altra parte del mondo, l’assicurazione viaggio è FON-DA-MEN-TA-LE

assicurazione viaggio
Se qualcosa può andare storto, andrà storto!

L’importanza dell’assicurazione viaggio.

Viaggiare è una delle cose più belle del mondo, non sei d’accordo? Quindi perché rischiare di rovinare tutto partendo senza un’assicurazione viaggio? Dalla semplice puntura di un insetto allo scenario più apocalittico che possa venirti in mente, una buona assicurazione viaggio è l’unica cosa che può impedire che la vacanza si trasformi in un autentico disastro! Considerando che, nella maggior parte dei casi, l’assicurazione è una delle voci più economiche di un viaggio, non farla significherebbe sfidare la sorte (…e la sorte ha quasi  sempre la meglio, così come le Leggi di Murphy ci insegnano!).

Quale assicurazione viaggio scegliere?

Scegliere l’assicurazione di viaggio può sembrare semplice ma, tra clausole e opzioni varie, il rischio di perdere la bussola è più che reale. Il segreto è: valutare gli aspetti essenziali, le voci più importanti e semplificare.

assicurazione viaggio.
Scegliere l’assicurazione viaggio: i consigli per non impazzire.

Un’assicurazione viaggio deve:

  • poter essere personalizzabile;
  • essere scritta in un linguaggio chiaro e comprensibile;
  • avere un servizio di assistenza reperibile 24 ore su 24;
  • garantire ampie coperture;
  • annullare totalmente la franchigia (o quasi);
  • essere priva di clausole microscopiche.

Le coperture indispensabili.

Quando parliamo di assicurazione viaggio non ci riferiamo solo alla copertura sanitaria; ci sono tante altre voci che vanno prese in considerazione per poter partire in tutta tranquillità. 

Assicurazione bagaglio.

Succede spesso che un bagaglio non arrivi a destino, costringendoci a inaspettate spese per la sopravvivenza (soprattutto se siamo atterrati in un posto freddo); per non parlare del furto, del danno che può subire durante il volo o della perdita. Ti sei assicurato? Hakuna Matata (nessun problema in lingua Swahili).

Rimpatrio sanitario.

A volte le cose possono complicarsi (sempre seguendo le leggi di Murphy!) e le cure mediche offerte all’estero potrebbero rivelarsi inefficaci o indisponibili. In questi casi l’unica strada percorribile è quella del rimpatrio sanitario. Senza la specifica copertura sarai costretto a pagare tutte le relative spese, incluso un nuovo volo di ritorno! Non è una prospettiva molto allettante, vero?!

Rientro anticipato.

E se nel frattempo, in Italia, succede il finimondo? Amici e parenti potrebbero avere bisogno di te quindi assicurati in caso di rientro anticipato.

Assicurazione sanitaria.

E’ la principale copertura assicurativa in caso di viaggio ed anche la più importante. Prima di stipularla bisogna fare attenzione ai massimali, all’eventuale franchigia prevista (se puoi annullarla completamente è meglio!) e alle modalità di pagamento (copertura diretta delle spese da parte dell’assicurazione o rimborso al rientro). 

In conclusione…

…più l’assicurazione viaggio è completa, più dormirai sonni tranquilli. Ovviamente vanno fatte le dovute distinzioni: andare in Francia, Usa, Indonesia o Africa non è la stessa cosa! Se la tua intenzione è quella di visitare il continente africano, che sia la Tanzania continentale, Zanzibar o il Sudafrica, l’assicurazione viaggio è il miglior investimento! Puoi avere un’idea di cosa significa “copertura completa e flessibile” cliccando su questo esempio di assicurazione internazionale della InterMundial: decisamente un buon prodotto, senza troppi fronzoli e costruito attorno alle esigenze del viaggiatore. 

Quinto passo: immagina e sogna.

Hai seguito tutti gli step precedenti?

Il quinto passo è il mio preferito: preparati un tè, mettiti comodo sul divano, accendi un incenso, immagina il tuo viaggio e pensa che questo sogno diventerà presto realtà.

BE DIFFERENT, BE MUCH MORE.

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