Chefchaouen, Marocco
Africa,  I miei viaggi

Chefchaouen, come arrivare, cosa vedere e dove mangiare nella città blu del Marocco.

Desideravo da anni di mettere piede a Chefchaouen, detta anche la “perla blu” del Marocco. Succede, forse troppo spesso, che per un motivo o per un altro, di anno in anno, tramandiamo paesi e città nella lista dei luoghi che vorremmo visitare; è così che l’attesa cresce e i desideri aumentano.

Viaggiare con lo zaino pieno zeppo di aspettative è pericolosissimo ma Chefchaouen le ha rispettate tutte (e anche di più): una pietra di lapislazzuli incastonata in una verde vallata, facilmente raggiungibile sia da Fez che da Tangeri.

Come arrivare a Chefchaouen.
Visitare Chefchaouen è come vivere dentro una cartolina.

Come arrivare a Chefchaouen.

Avete deciso di girare il Marocco con i mezzi pubblici? Bene, perché raggiungere Chefchaouen non sarà affatto un problema.

Chefchaouen è collegata benissimo sia a Tangeri che a Fez mentre, nel caso decideste di viaggiare con auto a noleggio, l’unica vostra preoccupazione sarà quella di impostare il navigatore e di trovare un buon parcheggio in città, fuori dalla Medina. Come la maggior parte delle città del Marocco, infatti, Chefchaouen è costituita da una zona più “moderna” e dalla vecchia Medina che coincide con la parte più turistica, quella blu tanto per intenderci. Come arrivarci? Vediamolo insieme.

Da Tangeri a Chefchaouen con i mezzi pubblici.

Chefchaouen è collegata benissimo a Tangeri (dalla quale dista circa 110 Km) tramite una fitta rete di bus pubblici, sia turistici che locali. Il tempo di percorrenza è di circa 3 ore considerando che la velocità dei mezzi è sempre abbastanza contenuta, soprattutto nell’ultimo tratto del tragitto dove sono presenti diverse serie di curve.

La compagnia più usata dai turisti è la CTM la quale propone un viaggio diretto al giorno (ore 12.15) a 45 dirham più 5 dirham per ogni bagaglio (sono circa 4,5 euro più cinquanta centesimi a bagaglio).

In alternativa alla CTM ci sono anche le compagnie utilizzate dai locali, con partenze molto più frequenti e che, di solito, fanno tappa anche a Tetouan; in questo caso il biglietto vi verrà a costare 35 dirham più i soliti 5 per il bagaglio.

Nel caso in cui, nel giro di qualche ora, non doveste trovare un posto libero per un qualsiasi bus in partenza per Chefchaouen, potete anche optare per la soluzione B: arrivare a Tetouan e poi, una volta lì, comprare un biglietto per il primo bus in partenza per Chefchaouen (io ho utilizzato questa soluzione su consiglio dei locals! Il costo delle due tratte acquistate è sempre di 35 dirham totali e i bus in partenza da Tetouan per Chefchaouen sono meno frequentati quindi un paio di posti li si trova sempre.

In alternativa ai bus potete optare per i cosiddetti“taxi condivisi”, che in pratica sono macchine private utilizzate per fare da spola tra le due cittadine, rastrellando i turisti nelle diverse strutture ricettive per poi partire alla volta di Chefchaouen. In questo caso, i prezzi possono variare dai 70 ai 150 dirham e anche oltre, in base al numero di persone e al comfort della vettura. Per prenotare un taxi condiviso conviene chiedere direttamente al riad/hotel o recarsi alla stazione dei bus, dove di solito stazionano numerosi taxi in attesa di racimolare i turisti che non hanno trovato posto sui bus.

Dove comperare il biglietto.

La CTM dispone di un sito dal quale è possibile comperare i biglietti direttamente on line (attenzione perché, nel caso di pagamento con carta di credito internazionale, potete prenotare solo viaggi con partenza oltre le 48 ore dall’acquisto). Se non riuscite a comperare il biglietto on line, recatevi direttamente alla Gare Routière, che è la principale stazione dei bus di Tangeri, dove troverete un ufficio CTM.

Allo stesso indirizzo ci sono anche i punti vendita per ibiglietti dei bus delle compagnie locali. La gare Routière dista circa 20/30minuti a piedi dalla Medina di Tangeri o 5/10 minuti in Taxi (2/3 euro acorsa).

Da Fez a Chefchaouen con i mezzi pubblici.

Anche in questo caso, il servizio più comodo è quello offerto dalla CTM, che solitamente propone 3 corse al giorno tra le due città; il tempo di percorrenza è di circa 4 ore e mezzo (con sosta in una zona attrezzata lungo il tragitto, con possibilità di mangiare e usufruire dei servizi pubblici) ed il costo è di 75 dirham più 5 per ogni bagaglio.

I biglietti sono acquistabili sul sito o in una qualunque agenzia viaggi o ufficio locale della compagnia; quest’ultima soluzione è comunque quella consigliata visto che le agenzie hanno solo un determinato numero di posti disponibili, venduti i quali vi diranno che non hanno più posto!

Se non doveste trovare posto sul bus per la tratta Fez- Chefchaouen (o tragitto contrario), chiedete se hanno biglietti disponibili per tratte più lunghe, fino a Tetouan ad esempio, o anche Tangeri; alcuni posti, infatti, vengono riservati per quelle persone che devono effettuare tragitti più lunghi: scenderete comunque a Chefchaouen ma dovrete pagare qualcosina in più.

Volete saperne di più su Fez? Basta cliccare QUI.


Cosa vedere a Chefchaouen.

Si va a Chefchaouen per perdersi, letteralmente e metaforicamente. Non ci sono indirizzi particolari da menzionare né musei da visitare, questa piccola cittadina è un groviglio di vicoli, angoli nascosti e scale improvvisate che vi faranno sognare, facendovi vivere un giorno come dentro ad un acquario. La parte caratteristica, tutta dipinta di blu, si concentra nella Medina, un luogo così affascinante ed esotico che non puoi fare a meno di amare al primo sguardo

La singolare tinta dei muri di Chefchaouen non nasce per fini estetici, anche se devo ammettere che il risultato sembra portare proprio a quel traguardo! Sono stati gli ebrei che, rifugiatisi qui negli anni 30, decisero di dipingere la città del colore del cielo e del paradiso (questo, almeno, è quello che viene sancito dalla loro tradizione).

Quindi prendete pure una mappa dal vostro Riad e poi riponetela nella tasca più remota del vostro zaino: potrebbe certamente servirvi, non si sa mai, ma lasciate che il vostro istinto segua le sfumature dell’azzurro, del viola e del lapislazzuli fino allo sfinimento!

Chefchaouen, Morocco.
Le mille sfumature di Chefchaouen.

Dove dormire a Chefchaouen.

Sui vari motori di ricerca troverete tantissime possibilità alloggiative per cui il mio consiglio è quello di valutarle in base alla posizione e al rapporto qualità prezzo. Io ho scelto di dormire a

  •  Casa La Hiba. All’interno della Medina, gestito da una famiglia gentilissima e con una colazione stellare, questo Riad è un’ottima soluzione per alloggiare a Chefchaouen. Le camere sono spaziose ma, proprio per questo, risultano un po’ freddine (anche se vi verrà fornita una stufa). La terrazza è fantastica, soprattutto se troverete il sole ad attendervi fuori dalla porta. Consigliatissimo!

Ristoranti a Chefchaouen.

Ne ho provati due ed ho mangiato sempre benissimo per cui ve liconsiglio entrambi:

Per un tè pomeridiano, accompagnato da un gustoso piatto di dolci tipici, vi consiglio di andare all’Hamsa Chaouen, un delizioso localino dotato di una enorme terrazza dalla quale potrete godere di una meravigliosa vista sulla città. Se poi ci dovesse essere il sole avete fatto Bingo!

Chefchaouen
La vista dall’Hamsa Chaouen.

Piatti tipici marocchini da provare assolutamente.

  • Tajine: questo piatto tipico, di origine berbera, prende il nome dal caratteristico piatto in cui viene cotto. Si tratta di una pietanza di carne, verdure o pesce in umido, tipica della cucina nordafricana, e in particolare marocchina. Prezzo medio: 40/60 dirham;
  • Cous Cous: tipico alimento nordafricano costituito da granelli di semola di frumento cotti a vapore. Lo troverete accompagnato da carne, pesce o verdure e vi verrà servito all’interno delle tajine. Prezzo medio 40/70 dirham;
  • Zuppa marocchina: sarà per il prezzo davvero popolare (10/15 dirham) o per il gusto niente male, fatto sta che i locali ne mangiano a quintali! Il nome tradizionale è “Harira” e di solito contiene verdure, legumi, spaghetti spezzati o anche carne. Vi verrà servita in una ciotola fumante e sarà praticamente impossibile non fare la scarpetta a fine pasto;
  • Pastilla: un piatto emblema della cucina marocchina! E’ uno sformato di pasta fillo, generalmente ripieno di pollo ma esistono anche versioni vegetariane o di pesce. A me è piaciuta tantissimo!

Sapevate che esiste anche un’altra famosissima città blu? Si trova in India e potete scoprirla leggendo questo post.

Se avete domande su Chefchaouen fatele nei commenti e vi risponderò prestissimo! 

Be Different, Be Much More. 

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