Detto tra noi...

Chi ben comincia…

Come si inizia un nuovo anno? Avete per caso una ricetta, linee guida o un tracciato da seguire? In molti scelgono di stilare una lista di buoni propositi da realizzare, un elenco che, tranne che per qualche rara variazione in aumento o in diminuzione, è più o meno sempre lo stesso, ogni anno!

Io che, onestamente, dei buoni propositi non mi fido affatto, ho deciso di ignorarli e di sostituirli con la lista dei “grazie”: inizio il 2018 ringraziando per tutto ciò che mi ha reso felice durante l’anno appena terminato, una carrellata di cose serie, semiserie e/o decisamente grottesche, perché se proprio dovessi essere costretta a farlo questo buon proposito, sarebbe sicuramente quello di prendermi meno sul serio :-).

Per questo motivo inizio con il scegliere un numero improbabile, il 37, lo spauracchio del prossimo traguardo anagrafico che già vedo dietro l’angolo, e come direbbe Cattelan in una puntata di X Factor: “Ringrazio sentitamente in ordine casuale (non è una classifica):

  1. Skyscanner, perché la ricerca “ovunque” è puro godimento;
  2. Marta, per essere venuta al mondo, riempiendomi il cuore di gioia;
  3. mio fratello e mia cognata, perché durante un viaggio a Cuba hanno fatto un’opera d’arte (vedi sopra);
  4. la cioccolata fondente minimo 70%, e qui non servono spiegazioni;
  5. le Van’s, le Birkenstock, le Croc’s e le Havaianas, comode custodi dei miei piedi taglia 40;
  6. la vaporiera, fedele compagna di molte cene;
  7. la power bank, per la carica che mi fornisce quando resto a terra;
  8. tutti coloro che mi hanno permesso di viaggiare in quest’ultimi 12 mesi;
  9. i ragazzi/le ragazze conosciuti/e in Cambogia, Brasile, India e Sri Lanka;
  10. Jessica, Valentina e Salvo, per avermi scaldato col sorriso durante il viaggio nel “freezer train” vietnamita;
  11. Silvia, creatrice e regista del “Pink Club”;
  12. le “Golia Bianca”, piacevole peccato di gola;
  13. il film “Lion” per avermi fatto piangere;
  14. le giornate di sole con il cielo terso;
  15. il vento che smuove le foglie;
  16. Portopollo, il mio rifugio in terra sarda;
  17. lo yoga, per avermi dato equilibrio e forza;
  18. la Rinazina spray, perché non sopporto di avere il naso chiuso;
  19. l’erba, che quando viene tagliata ha il profumo più buono del mondo;
  20. il frullatore, che in cinque minuti mi risolve la colazione nelle mattine d’estate;
  21. le spezie che danno sapore agli ingredienti;
  22. “Shantaram”, che anche quest’anno rimane il mio libro preferito;
  23. il passaporto, fidato compagno di avventure;
  24. lo zenzero, semplicemente perché lo adoro;
  25. le App che semplificano la vita;
  26. la carta ricaricabile “Hype”, perché con lei posso prelevare dall’estero senza pagare commissioni;
  27.  i sentimenti che rendono la vita una montagna russa;
  28. tutti e 5 i sensi: l’olfatto, la vista, l’udito, il gusto e il tatto;
  29. l’amicizia, perché è il motore di ogni singolo giorno;
  30. i sorrisi ricevuti e quelli regalati;
  31. i sogni, perché senza di loro saremmo veramente miserabili;
  32. l’irrequietezza, a me tanto cara;
  33. Volotea che, anche se non sempre in perfetto orario, mi ha permesso di volare su Olbia con 10 euro a/r;
  34. mia madre, superfluo aggiungere motivazioni;
  35. il caffè che mi risveglia ogni mattina;
  36. le docce calde che ti rimettono al mondo e quelle fredde che, alla fine, è sempre meglio di niente;
  37. e infine ringrazio la vita, così dannatamente meravigliosa!

E voi? Chi ringraziereste? ditemelo nei commenti perché, anche se non l’ho ringraziata, la curiosità è donna!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *