Consigli di viaggio

Consigli in valigia: gli indispensabili impensabili.

Sono stata nominata da Roberta, del blog Viaggi di Roby, per partecipare a questo simpatico gioco tra travel blogger; la domanda è di quelle importanti e io la metterei tra i 10 interrogativi che aiutano a crescere nella vita: “Cosa devo ricordare di mettere in valigia?“… perché posso assicurarvi che rendersi conto di aver dimenticato a casa una cosa per voi di fondamentale importanza può minare la felice prosecuzione di in viaggio!

Prima di elencare la mia personalissima lista dei “must have”, una precisazione è doverosa: ci sono cose che io non potrei MAI MAI MAI dimenticare, perché di fatto sono ormai una estensione della mia persona; potrei mai partire senza passaporto, carte di credito, macchina fotografica, schede di memoria o caricabatteria? Noooooooo, impossibile! Ma, se questo è vero, è altrettanto ormai appurato che semmai esistesse un peccato capitale di distrazione io sarei sicuramente la porta bandiera di quel girone dantesco. Spesso e volentieri mi ritrovo nel meraviglioso mondo di Barbie, con la testa tra le nuvole 🙂 e questo vuol dire, in parole povere, che lascio oggetti lungo il cammino come Pollicino e, cosa ancor più grave, dimentico a casa quasi tutto quello che, anche solo cinque minuti prima, avevo rammentato a me stessa di prendere! Scrivere “is the answer”  quindi eccovi la lista manoscritta (che tengo nello zaino) con tutto ciò che mi è già capitato di dimenticare sul tavolo, con grande e sofferto pentimento:

  1. Burro cacao e limetta per le unghie; superficiali, penserete voi! ma avete idea di quanto siano fastidiose le labbra screpolate? per non parlare di un’unghia scheggiata che si impiglia in qualsiasi cosa nel raggio di 1 km! Roba da mandare al manicomio quindi per me sono FON-DA-MEN-TA-LI.
  2. Sacco lenzuolo e tappi per le orecchie; devo ammettere che a volte, per stanchezza o anche solo per comodità, mi è capitato di dormire in ostelli non proprio “lindi e pinti”. Nessun problema se con te hai il fidato sacco lenzuolo! E siccome dovrai dormire con gente sconosciuta il mio consiglio è di andare sempre e comunque sul sicuro e infilarti due bei tappi nelle orecchie a prova di russatori seriali.
  3. Lampada frontale e coperta isotermica; la prima potrebbe essere utile anche negli ostelli (tuttavia quelli di ultima concezione sono già dotati di lampade sopra ogni posto letto) e, ad ogni modo, occupa talmente poco spazio che averla sempre al seguito mi rende stranamente tranquilla, un po’ come la coperta per Linus. E parlando di coperte sappiate che in Mozambico quella isotermica mi ha davvero salvato la vita quindi da allora, anche un po’ per devozione, non parto mai senza averne una nello zaino: occupa zero spazio, ha un costo ridicolo  ed è nota come “coperta di sopravvivenza”, impermeabile al vento, all’acqua e resistente all’escursione termica sia in inverno che in estate. Lunga vita all’inventore dell’isotermica (sarà mica già morto??!).
  4. Coltellino svizzero;  non si può essere più multifunzione di così! è quasi sempre la soluzione ideale a molti problemi.
  5. Power Bank, adattatori e qualsiasi altra cosa utile a non farmi rimanere senza carica: a nessuno piace rimanere a terra nel momento del bisogno e la Power bank è un po’ la Red Bull di tutti i nostri devices, mette le ali ed è ormai un accessorio irrinunciabile.

[instagram-feed]

Passo la palla e nomino alcune mie colleghe blogger del Pink Club, sono davvero curiosissima di sapere cosa non potrebbero mai dimenticare a casa:

Velia di Alla fine di un viaggio – Blog di ricordi fuori porta;
Laura di Una vita senza latte;
Elisa di Serendipitsite – Viaggiare con serendipità;
Rachele di Felipa believes;
Cristina di Zaino e valigia.

7 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *