viaggi esperienziali
Consigli di viaggio

Turismo esperienziale: le domande per capire se fa per te.

Tra coloro che amano i viaggi esperienziali c’è chi preferisce privilegiare il contatto con la natura e chi quello con le persone, chi si fa trasportare dal momento e chi programma ogni minuto, chi usa solo i mezzi pubblici e chi preferisce il luxury: ogni viaggiatore è protagonista della sua storia e ne costruisce la trama, unica e dalle mille sfaccettature. Nel turismo esperienziale non importa “come”, ciò che fa la differenza sono il fattore “experience” e la partecipazione attiva. Vuoi scoprire se anche tu sei un “viaggiatore esperienziale”?

festival per festeggiare
Boryeong mud festival, Corea del Sud.

Cos’è il turismo esperienziale. 

parchi della Tanzania, Lake Manyara.
Non farmi imbufalire! Cronaca di un incontro nei parchi della Tanzania.

Il concetto di “turismo esperienziale”, così come lo conosciamo oggi, esiste da almeno quindici anni ( e forse più); non è quindi una novità assoluta ma il grande successo riscosso negli ultimi tempi gli ha valso la candidatura all’Oscar nella categoria “stile di viaggio preferito da tutti i globetrotter del mondo”. Ma cos’è il turismo esperienziale?
Con il termine “turismo esperienziale” ci riferiamo ad una modalità di viaggio, in tutto o solo in parte, basata sul coinvolgimento, l’autenticità, il legame con il territorio e la scoperta di tradizioni e usi locali in maniera non artefatta. In pratica, quello che non deve mancare è la sperimentazione di qualcosa di nuovo e tipico, un’esperienza unica che, però, deve essere avvertita come vera, reale e non costruita. Il turismo esperienziale è, quindi, un modo di viaggiare che propone uno o più momenti di totale immersione nelle realtà locali, annullando quanto più possibile le barriere culturali.


Viaggi esperienziali e valorizzazione del territorio. 

Il grande successo del turismo esperienziale ha portato alla rinascita ed alla valorizzazione di molte realtà locali, prima completamente dimenticate dall’industria del turismo. Basti pensare ai molti borghi italiani che oggi propongono soluzioni alloggiative di tipo “albergo diffuso” ed esperienze locali legate alle tradizioni culinarie o di artigianato. Il viaggio esperienziale punta tutto sull’emozione, sulla magia di un momento unico, creato su misura per il proprio ospite che diventa, quindi, il protagonista assoluto. La parola d’ordine è coinvolgimento.


Sei un viaggiatore esperienziale? Le domande per scoprirlo. 

Il turismo esperienziale è adatto a tutti ma la questione è: “siamo davvero tutti capaci di apprezzarlo?”. Per scoprire se sei un “viaggiatore esperienziale inside”, basta rispondere a queste semplici domande (ma attenzione, vietato mentire a sé stessi!).

  • Sei pronto ad uscire dalla tua zona di confort? Se quello che cerchi è un’esperienza vera e autentica, devi essere disposto a sporcarti le mani, a calarti in realtà alle quali non sei abituato e, cosa ben più importante, devi essere pronto a farlo senza pregiudizi, con leggerezza d’animo e apertura mentale. Pensi di esserne capace?
  • Vuoi davvero metterti in gioco? La partecipazione attiva è fondamentale nei viaggi esperienziali, il che significa che devi metterci la faccia! Bandita ogni forma di timidezza, modestia e scarsa fiducia.
Deserto del Wadi Rum-Giordania
Deserto del Wadi Rum-Giordania
  • Hai sospeso ogni forma di giudizio? Se sei uno di quelli che giudicano ancor prima di conoscere e testare, nessun problema, ma ti consiglio di non scegliere questo tipo di viaggi!
  • Riesci a “lasciarti andare”? La nostra realtà ci impone una buona dose di auto-controllo, sia nel lavoro che nelle relazioni sociali. In viaggio scegliamo di lasciarci andare! Prova a permettere alle tue emozioni di uscire fuori, fatti conoscere, mostrati per quello che sei e tira giù la maschera: anche questa è un’esperienza, non ti pare?
  • Sai tenere gli occhi ben aperti? Osserva tutto e tutti. Il turismo esperienziale è fatto spesso di dettagli e la tua capacità di saperli cogliere determinerà il successo o il fallimento di quel momento!

Turismo esperienziale: alcune idee di viaggio. 

Nel corso degli anni ho avuto la fortuna di fare molte esperienze, alcune delle quali davvero uniche; se fossi costretta a stilare una TOP 5, credo sarebbe più o meno questa (ogni “experience” è un link, clicca per saperne di più):

  1. passare la notte in tenda, nella giungla del Peten (Guatemala), in compagnia delle scimmie urlatrici;
  2. trascorrere due giorni con gli ex guerriglieri guatemaltechi nella comunità “Nuevo Horizonte”, in Guatemala;
  3. partecipare ad una classe di Ashtanga Yoga ad Ubud, Bali;
  4. pernottare nelle case vietnamite durante il trekking tra i villaggi del Vietnam del nord;
  5. trascorrere un’intera giornata con gli abitanti di Petra, in Giordania.
turismo esperienziale
Ronnie, ex guerrigliero della comunità Nuevo Horizonte

Altre idee di viaggio le trovate sul Pink Club, dove scrivo in qualità di “Experience Lover”.


E voi quale “esperienza” avete nel cuore? Scrivetelo nei commenti.

BE DIFFERENT, BE MUCH MORE.

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