Vinyasa Yoga
Yoga

Vinyasa Yoga, Ashtanga Yoga o Power Yoga? Scopri le differenze.

 Vinyasa Yoga e Ashtanga sono la stessa cosa? Lo Yoga in movimento è diverso dallo Yoga dinamico

Chiunque si avvicini, per la prima volta, al mondo dello yoga, si ritroverà di fronte ad interrogativi del genere; è successo, anni prima, anche all’omonimo succo di frutta: hanno iniziato con tre gusti e ora sono a 57! 

Che sia un destino legato al nome oppure no, l’unica certezza è che tra gli aspiranti yogin la confusione impera sovrana!

Vinyasa Yoga e Ashtanga Yoga non sono la stessa cosa; capirne differenze e analogie risulterà utile nella scelta del proprio stile ma… mai quanto una lezione di prova! 


“Lo yoga è 99% pratica e 1% teoria”.
Sri K. Pattabhi Jois


Vinyasa Yoga: cos’è e perché praticarlo.

Il Vinyasa Yoga si distingue per le sue fluide transizioni tra una posizione (asana) e un’altra. La traduzione letterale di Vinyasa è “collocare in un modo speciale”, da intendersi come un collegamento tra movimento del corpo e respiro.

In poche parole, Vinyasa è una sequenza di movimenti coordinati al respiro che aiutano la transizione da una posizione alla successiva.

Se, durante una lezione di Yoga, l’insegnante dovesse mai dirti “Bene, ora fai Vinyasa”: non preoccuparti, non è nulla di grave! Devi solo passare all’asana successiva respirando correttamente. 

Le classi di Vinyasa non sono mai uguali e sono spesso diversificate per livello (tipicamente per  principianti, intermedi e avanzati). L’insegnante creerà e interpreterà ogni singola classe in base al livello degli allievi ed allo scopo e/o tema della specifica lezione.

La difficoltà della classe dipenderà dalla tua esperienza, forza e flessibilità. Potresti essere in ottima forma, ma ciò non significa che sei pronto per saltare al livello intermedio!

Ogni livello, infatti, crea una base per il lavoro successivo, concentrandosi sul respiro e sulle posture. 

Vinyasa Yoga
Il Vinyasa Yoga armonizza respiro e movimento.

Scopo del Vinyasa Yoga e benefici.

Lo scopo di Vinyasa Yoga è quello di usare il respiro per allineare corpo e  mente. Svilupperai una connessione mente-corpo più forte e crescerai in forza e flessibilità.

L’attenzione sul respiro e sulla fisicità della pratica si tradurrà in un atteggiamento più consapevole, sviluppando l’equilibro interiore e l’armonia del corpo. 


Ashtanga Yoga: cos’è e perché praticarlo.

Fondata da K. Pattabhi Jois,  questa pratica è estremamente dinamica e fisicamente impegnativa; lo stile viene spesso chiamato “Ashtanga Vinyasa Yoga” proprio perché, come nel Vinyasa, la sincronizzazione del respiro con il movimento è alla base della pratica.

Ashtanga yoga
Ashtanga Yoga: sei pronto alla sfida?

Durante una classe di Ashtanga suderai molto, faticherai tantissimo, sentirai strani “crack” ogni 5 minuti ma ne uscirai rigenerato

A differenza del Vinyasa Yoga, la sequenza dell’Ashtanga è sempre la stessa.

L’Ashtanga Yoga deve essere praticato nel suo corretto ordine sequenziale, codificato in tre gruppi di sequenze:

  • la Prima Serie disintossica e allinea il corpo;
  • la Serie Intermedia apre i canali di energetici;
  • le Serie Avanzate (A,B,C,D) conducono a livelli altissimi di flessibilità, integrando forza ed eleganza in un flusso continuo di posture.
Forza ed eleganza: nessuno come Naoko può essere mai esempio migliore!

Scopo dell’Ashtanga Yoga e benefici.

Ci vuole molto ascolto per praticare ashtanga. Tutto è condotto dal respiro quindi la prima ed essenziale cosa da fare è imparare ad ascoltarsi.

Nell’ashtanga si lavora nel totale rispetto del corpo e dei propri limiti, pazientando per raggiungere la perfetta esecuzione di ogni singola asana fino alla completa chiusura della serie e al passaggio a quella successiva.  Nel tempo, aumenterai il controllo, l’elasticità dei muscoli e la capacità di ascolto del corpo in generale, creando le premesse per una salute psico-fisica totale.

L’Ashtanga Yoga è diventato uno degli stili più popolari negli ultimi anni, identificandosi, erroneamente, come uno Yoga per narcisisti! I risultati che uno yogin può ottenere praticando ashtanga sono strabilianti ma avvicinarsi a questa pratica solo con scopi estetici è quanto di più sbagliato possiate fare.

Qual è il vostro stato d’animo quando fate yoga? Qual è il motivo? Lo fate per migliorare il vostro aspetto allo scopo di essere più attraenti quando camminate per la strada? Oppure per educare il vostro io, dal corpo fino all’anima? Se è vera quest’ultima ipotesi, lo yoga diventa spirituale.

B.K.S. Iyengar


E il Power Yoga?

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Il motivo per il quale lo trovi solo nelle palestre è che il Power Yoga non esiste!

Pensi che tutto questo dinamismo non faccia al caso tuo? Prova con lo Yin Yoga.

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