itinerario in Marocco
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Itinerario in Marocco: 6 giorni di viaggio partendo da Tangeri.

Un itinerario in Marocco di soli 6 giorni significa dover scegliere una zona e concentrarsi solo lì, senza voli pindarici!

Il Marocco è conosciuto soprattutto per le famose Kasbah, per la magia del deserto, per la bellezza di città come Marrakech, Fès, Meknès e Chefchaouen, per le sue coste selvagge e i palazzi imperiali. Oltre ai classici “must”, però, sono sempre gli outsider a lasciarci piacevolmente sorpresi e questo itinerario in Marocco inizia proprio dalla “bianca” Tangeri, una città ingiustamente snobbata dai circuiti turistici. 

Itinerario in Marocco. Tangeri.
Riflessioni con vista. Scatto rubato nella medina di Tangeri.

Tangeri la “bianca”.

Città di frontiera che ha saputo conquistare pittori, scrittori, artisti e viaggiatori indipendenti (ma spesso esclusa dai grandi circuiti turistici), Tangeri è accoccolata sulla punta settentrionale del Marocco, accarezzata da quell’oceano che la divide dalla Spagna, battuta dal vento e baciata dal sole. 

In bilico tra Africa e Europa, Tangeri è diventata un centro molto amato dal Jet Set internazionale proprio per la sua capacità di mantenere un perfetto equilibrio tra queste due culture. Moderna e decadente al tempo stesso, è una delle mete emergenti in Nord Africa e punto di partenza di questo itinerario in Marocco.

Come arrivare a Tangeri.

Sfruttando i voli aerei, anche low cost, in partenza da parecchie città italiane, è possibile raggiungere Tangeri in poco più di due ore. Una volta giunti a destinazione recatevi fuori dall’area arrivi e cercate il primo taxi disponibile (quelli ufficiali sono di colore blu) per raggiungere la città. 

Per avere un’idea dei voli e delle tratte disponibili affidatevi al sito di ricerca viaggi di Momondo. 

 Dalla Spagna, invece, è possibile raggiungere Tangeri anche in traghetto; la tratta più breve (circa 1 ora) è Tarifa-Tangeri ma esistono partenze anche da Algeciras, Barcellona e Malaga.

Dove dormire a Tangeri.

A Tangeri, come in molte altre città marocchine, vi sono due distinte zone: la medina, cioè il quartiere antico, e la zona moderna, spesso molto più trafficata e simile ai nostri quartieri occidentali. 

La medina è la vera roccaforte della cultura e dell’identità di una città marocchina quindi, se doveste decidere di visitare Tangeri, il mio consiglio è di alloggiare in questa zona antica piena di fascino, profumi e colori.

Un ottimo Riad, amabilmente gestito da due ragazzi volenterosi e sempre disponibili, è il Dar Jameel, situato in una strada tranquilla della medina e con il tradizionale fascino di un’abitazione tipica di queste parti; anche se non ho potuto godere di tutti i servizi della struttura a causa della pioggia, il calore di questo riad ha riscaldato ogni cellula del mio corpo, facendomi sentire come a casa in una grigia giornata uggiosa.

Cosa vedere a Tangeri.

La pioggia e la breve permanenza non mi hanno consentito, purtroppo, di vedere tutto ciò che era inizialmente nei miei programmi. Questa è quella che, comunque, definirei come “Top 3”.

 Cap Spartel.

A circa 13 KM da Tangeri si trova Cap Spartel, famoso punto d’incontro tra le acque del Mediterraneo e quelle dell’Oceano Atlantico; nel promontorio vi è una prima torre di guardia situata nella parte superiore mentre la seconda, molto più vicino alla costa, funge da faro. Il panorama è mozzafiato (soprattutto in una giornata di sole).

Museo della Kasbah.

Vale la visita anche solo per conoscere la storia di Tangeri. Il biglietto, al prezzo simbolico di 2 euro, ti consentirà di trascorrere un’oretta in tranquillità in questo splendido palazzo circondato da un rigoglioso giardino. ll “Musée de la Kasbah” è posizionato nel punto più alto della Medina, nei locali dove una volta risiedeva il Sultano, e al suo interno sono custodite varie collezioni e reperti storici della città.

La medina e il Petit Socco.

Al “Petit Socco”, che non definirei una piazza ma uno slargo con alcuni bar rimasti immutati nel tempo e un paio di locande anch’esse “storiche”, vi si arriva passeggiando nella medina; i bar sono sempre molto affollati ( è raro vedere una donna all’interno tranne qualche coraggiosa turista) e l’atmosfera è rarefatta. Vicino al Petit Socco troverete il mercato coperto di spezie, frutta, verdura carni e pesce che vale la pena di visitare.

Itinerario in Marocco: le tappe del viaggio. 

Dopo essere atterrata a Tangeri ed aver trascorso qui il primo giorno (peccato non aver avuto più tempo!), il viaggio è proseguito toccando queste tappe:

Per conoscere tutti i dettagli delle tappe e degli spostamenti, clicca sui link in alto.

Itinerario in Marocco: costi, budget e consigli.

Ma quanto costa un viaggio di 6/7 giorni in Marocco? 

Un itinerario in Marocco come quello descritto sopra è adatto a viaggiatori low budget  o anche a chi decide di viaggiare concedendosi qualche lusso in più; il discrimine è rappresentato dagli alloggi e dai trasporti.

In Marocco è possibile trovare riad decenti a basso costo o strutture di lusso dotate di ogni confort così come trasporti pubblici efficienti o transfer privati con autista; le scelte effettuate influiranno non poco sul budget.

Questi sono stati i costi da me sostenuti viaggiando col trasporto pubblico e dormendo in riad di medio livello:

  • volo low cost multi-destinazione (arrivo su Tangeri e partenza da Fès): c.ca 60 euro a/r;
  • pernottamenti con colazione: 120 euro;
  • spese per trasporti (bus, treni, taxi etc): circa 50 euro;
  • pranzi, cene, merende e spuntini: circa 80 euro;
  • ingressi, guide e visite: 30 euro;
  • extra personali e varie: 30 euro;
  • equivalente in euro dei dirham rimasti nel portafogli: 10 euro.

L’angolo dei consigli utili

  1. Prendete sempre i taxi ufficiali per non dover discutere davanti alla richiesta di tariffe “turistiche”; a Tangeri e Chefchaouen i taxi sono riconoscibili dal colore “blu puffo”;
  2. non comperate ceramica a bassissimo costo: pare si sciolga come neve al sole;
  3. a Fès affidatevi ad una guida ufficiale per visitare la medina;
  4. trascorrete almeno una notte a Chefchaouen;
  5. fate una gita giornaliera a Meknès.

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