Meknes, porta imperiale Bab El Mansour.
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Meknès, cosa vedere in un giorno nell’antica capitale del Marocco.

Meknès è rimasta per parecchio tempo fuori dalle destinazioni più gettonate del Marocco e questo le conferisce una tranquillità che difficilmente ritroverete a Fès o Marrakech; sonnolenta e luminosa, la definirei così questa antica capitale marocchina che, però, si presta bene ad una gita giornaliera fuori dal caos e all’insegna di ritmi ben più lenti.

Ma cosa vedere a Meknès in un giorno?

Cosa vedere a Meknès fuori dalla medina.

Place El Hedim.

Centro pulsante della città, questa grande piazza, che ricorda in parte la ben più conosciuta piazza Jamaa el Fna di Marrakech, è un brulicare di bar, bancarelle, venditori, incantatori di serpenti e donne intente a decorare di hennè le bianche mani delle turiste di passaggio. E’ tutto qui il caos cittadino, ben poca roba rispetto alle altre città imperiali del Marocco e un balsamo per chi è alla ricerca di qualche ora da passare in tranquillità.

Porta imperiale Bab El Mansour.

Di fronte alla piazza El Hedim svetta questa imponente porta imperiale, costruita per volontà del sultano Moulay Ismail quando scelse Meknès come capitale del suo impero. La porta venne progettata per testimoniare quella che sarebbe dovuta essere la grandezza di Meknès rispetto alle altre città del Marocco e si impreziosisce di sfumature dorate durante l’ora del tramonto, il momento prediletto, dai turisti e dagli abitanti di Meknès, per sorseggiare un tè con vista sul grande portale.    

Meknes, porta imperiale Bab El Mansour.
Porta imperiale Bab El Mansour.

Mausoleo di Moulay Ismail.

Colui che fu il grande sultano di Meknès riposa qui, in questo mausoleo che avrei tanto voluto vedere ma che, purtroppo, al tempo della mia visita (novembre 2018) era ancora chiuso per ristrutturazione (iniziata ben 2 anni fa!). Dicono sia un trionfo di artigianato, ceramiche e bellissimi mosaici antichi; una tappa obbligata per chi decide di visitare Meknès, sempre che la ristrutturazione abbia finalmente fine!    

Meknès, Mausoleo Moulay Ismail.
Esterno del Mausoleo Moulay Ismail.

Heri Es Souani.

A circa 2 km dalla piazza El Hedim, appena dopo il palazzo reale, troverete questo gigantesco sito che, a suo tempo, il sultano Moulay Ismail aveva riservato per i suoi 12000 cavalli: stalle imperiali, granai e bacini d’acqua talmente grandi che sono stati in grado di mantenere l’intera popolazione di Meknès durante l’assedio. Considerando che stiamo parlando di un sultano, qualche mania di grandezza gliela possiamo perdonare!

Cosa vedere a Meknès all’interno della medina.

La medina di una qualsiasi città marocchina è già di per sé un’esperienza travolgente ma a Meknès non aspettatevi la complessità della medina di Fès o il baccano di quella di Marrakech: è tutto molto tranquillo e notevolmente ridimensionato.

Medina di Meknès.
Lampade tradizionali in bella vista. Medina di Meknès.

Madrasa Bou Inania.

Questa antica scuola coranica è davvero affascinante e il cortile, con le sue porte intagliate in legno e pietra, è un piacere per gli occhi. Al piano superiore è possibile visitare alcune stanze degli allievi, piccole e scarne. Peccato solo per il non perfetto stato di manutenzione: speriamo che, una volta ultimato il restauro del mausoleo, passino ad occuparsi anche di questa Madrasa!

Da segnalare: il biglietto d’ingresso alla Medrasa costa, per i turisti, ben 60 dirham, praticamente 6 volte il prezzo riservato ai locali.

Madrasa Bou Inania, Meknès.
Madrasa Bou Inania, Meknès.

Come arrivare da Fès a Meknès.

Se vuoi sapere cosa visitare a Fès e come fare per raggiungere Meknès, leggi questo utilissimo post.

Sei in cerca di altre informazioni sul Marocco? Clicca qui per avere informazioni utili su Chefchaouen, l’imperdibile città blu

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