App da viaggio.
Consigli di viaggio

Volo cancellato? Coincidenza persa? Ecco tutto quello che devi sapere.

Volo cancellato? No panic. 

Fortunato quel viaggiatore che non è mai arrivato in aeroporto trovando il suo volo cancellato, magari con conseguente perdita di una coincidenza! Purtroppo questo “inconveniente” capita più spesso di quanto si possa immaginare e, se viaggi regolarmente e non ti è ancora accaduto, mi spiace dirtelo ma, ahimè, è solo questione di tempo.

Dal momento che non è nelle nostre facoltà evitare una simile  e spiacevole situazione, l’unica cosa sensata da fare è sapere esattamente come muoversi quando vi troverete di fronte alla tanto temuta scritta “cancelled” o “delayed”.

Conoscere i propri diritti (e doveri!) è importante anche quando si viaggia e sapere esattamente come muoversi in simili circostanze può davvero fare la differenza.

Condizioni necessarie per accedere alle forme di tutela previste.

La cancellazione di un volo è, tra i casi di disservizio, la più fastidiosa e la più temuta ed è fondamentale sapere quali tutele spettano al passeggero in un caso della specie e quali sono le condizioni necessarie per potervi accedere (per comodità le ho suddivise in oggettive e soggettive).

Le tutele si applicano (condizioni oggettive):
• ai voli (di linea, charter, low cost) in partenza da un aeroporto comunitario;
• ai voli (di linea, charter, low cost) in partenza da un aeroporto situato in un Paese non comunitario, con destinazione un aeroporto comunitario, solo qualora la compagnia aerea sia comunitaria e salvo che non siano già stati erogati i benefici previsti dalla normativa locale.

Non si applicano:
• ai voli in partenza da un Paese non comunitario con destinazione un Paese dell’UE operati da compagnie aeree non comunitarie. In questo caso le tutele sono quelle assicurate dalla legislazione locale e dalle norme che regolano il contratto di trasporto.

Ha diritto alla tutela il passeggero che (condizioni soggettive):
possiede un biglietto aereo (compresi quelli emessi nell’ambito di un programma Frequent Flyer o di altri programmi commerciali delle compagnie aeree o degli operatori turistici);
ha una prenotazione confermata;
si presenta all’accettazione nei modi e nei tempi indicati dalla compagnia aerea, dall’operatore turistico o da un agente di viaggio autorizzato (IMPORTANTISSIMO).

Esclusione dalla tutela

Non ne ha diritto il passeggero:
• che viaggia gratuitamente o ad una tariffa ridotta non accessibile, direttamente o indirettamente, al pubblico (ad esempio i dipendenti delle compagnie aeree, delle agenzie di viaggio o dei tour operator);
cui viene negato l’imbarco per motivi di salute, di sicurezza o in caso di documenti di viaggio non validi.

In cosa consiste la tutela in caso di un volo cancellato.

In caso di cancellazione del volo il passeggero ha diritto a:

  1. RIMBORSO del prezzo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata, oppure, in alternativa, RIPROTEZIONE il prima possibile o in una data successiva più conveniente per il passeggero, in condizioni di viaggio comparabili;
  2. ASSISTENZA:
    • pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa;
    • adeguata sistemazione in albergo, nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti;
    • trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa;
    • due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail.
  3. IN ALCUNI CASI ANCHE ALLA COMPENSAZIONE PECUNIARIA calcolata in base alla tratta (intracomunitaria o internazionale) e alla distanza percorsa:
    volo cancellato o ritardato e relativa compensazione pecuniaria.
    volo cancellato o ritardato e relativa compensazione pecuniaria.

    La compensazione pecuniaria va pagata in contanti, mediante trasferimento bancario elettronico, con versamenti o assegni bancari o, d’accordo con il passeggero, con buoni di viaggio e/o altri servizi, indipendentemente dall’ammontare del prezzo all’atto dell’acquisto del biglietto.

Casi che non prevedono la compensazione pecuniaria.

Vi sono alcuni casi in cui le compagnie aeree non sono tenute a pagare: in primo luogo se avvertono il passeggero con almeno due settimane di preavviso.

Se il tempo di preavviso è minore (tra le due settimane e i sette giorni prima della partenza), gli dovranno offrire un volo alternativo che parta non più di due ore prima e che arrivi non più di quattro ore dopo l’orario previsto. Tempi dimezzati se i giorni di anticipo sono meno di sette: il volo alternativo dovrà partire non più di un un’ora prima e arrivare meno di due ore dopo l’orario previsto.

Inoltre, la compensazione non è prevista se la compagnia può dimostrare che i voli sono stati cancellati per cause eccezionali e inevitabili (ad esempio avverse condizioni meteorologiche, allarmi per la sicurezza, scioperi). Anche in quest’ultimo caso, comunque, si ha diritto sia alla riprotezione che all’assistenza.

E se l’aereo fa ritardo e si perde la coincidenza?

La perdita di una coincidenza aerea per un ritardo di un volo precedente è equiparata dalla Suprema Corte di Giustizia Europea a quella del negato imbarco, ed è quindi suscettibile di risarcimento.

Infatti, nel caso in cui il passeggero abbia stipulato un unico contratto di trasporto che preveda più tratte aeree e perda un volo in coincidenza, a causa del ritardo del volo sul quale è imbarcato, la compagnia aerea è tenuta non solo alla restituzione dei soldi spesi per acquistare un nuovo biglietto o, più comunemente, alla riprotezione diretta su un altro volo (con risarcimento se si arriva a destinazione FINALE con più di tre ore di ritardo rispetto all’orario originariamente previsto), ma deve anche fornire obbligatoriamente al passeggero pasti e bevande, sistemazione in albergo, possibilità di telefonare od inviare fax ed ovviamente il trasporto al luogo di sistemazione.

Il fatto che si possa trattare di diverse compagnie aeree è del tutto indifferente ma, ribadisco, la prenotazione deve essere univoca ossia stesso codice di prenotazione (il che vuol dire che se fate diversi biglietti dai rispettivi siti delle compagnie le garanzie vengono meno), che, detto in parole povere, vuol dire che dovete acquistare il tutto con un’unica transazione. Pensateci la prossima volta che decidete di acquistare un biglietto aereo!

Cosa dice la giurisprudenza.

La recente giurisprudenza in materia ha esteso la possibilità di risarcimento del danno non patrimoniale anche a tutti quei casi che, pur non costituendo reato o violazione di diritti costituzionali (così come sancito dal codice civile), abbiano determinato un pregiudizio grave, serio e dimostrabile (Cass. Civ. Sez. Unite n. 26972 del 11.11.2008).

Il ritardo aereo rientra in questo caso?  Il Giudice di Pace di Lecce pensa proprio di sì visto che, nella sentenza nr. 2718/2016, ha disposto la liquidazione equitativa del danno per il disservizio provocato agli utenti da un vettore aereo, ritenendo che questo non potesse rimanere privo di conseguenze benché non si tratti di lesione di un diritto previsto nella Costituzione. In pratica, secondo il Giudice, “la compagnia aerea, con il contratto di trasporto, ha l’obbligo di assicurare i tempi e il conseguente arrivo a destinazione: sui biglietti è indicata sia l’ora di partenza che quella di arrivo e tali indicazioni portano il trasportato a fare affidamento sull’arrivo per una data ben precisa e per un’ora pressoché approssimativa in modo tale da poter pianificare i propri impegni, siano essi di svago e turismo o lavorativi” ( clicca qui per il testo completo gdp-lecce-30-05-2016).

Quanto sopra vuol dire che, nel caso in cui doveste imbattervi in un’azione legale, potreste anche richiedere il riconoscimento non solo dei danni patrimoniali (ovviamente dimostrabili) ma anche di quelli non patrimoniali, portando come argomentazione giurisprudenziale la sentenza sopra menzionata.

Quindi, ricapitolando, le tutele ci sono e, anche se non possono certamente essere del tutto compensative dei disagi e dei danni che simili avvenimenti possono significare, è bene conoscerle e farle rispettare.

Oltre ai diritti, però, ci sono anche dei doveri da tenere bene a mente,  per cui, ad esempio, non potete pretendere di essere tutelati se vi presentate al check in oltre l’orario espressamente indicato dalla compagnia.

Raccomandazioni e consigli.

  • presentatevi in aeroporto con congruo anticipo. E’ sempre meglio temporeggiare tra un caffè e il banco profumi del duty free piuttosto che perdere tutte le garanzie solo per essere arrivati con 10 minuti di ritardo;
  • ricordate che la RIPROTEZIONE  deve avvenire “il prima possibile o in una data successiva più conveniente per il passeggero”. La compagnia aerea tenterà di riproteggervi sui suoi voli (ovvio, a loro conviene!). Non c’è scritto da nessuna parte che non potete volare con altre compagnie quindi fate molta attenzione a ciò che vi viene proposto e fate capire all’operatore, sempre con la massima educazione, che conoscete i vostri diritti;
  • se acquistate i voli da soli fate sempre un’unica prenotazione, soprattutto nei casi di scalo con coincidenza a distanza di 1/2/3 ore! 
  • conservate sempre TUTTA la documentazione (carte d’imbarco, scontrini, ricevute varie etc.) e non buttate via nulla;
  • non spazientitevi e, soprattutto, non arrabbiatevi troppo: sono cose che capitano, fatevene una ragione!

 

One Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *