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Europa,  I miei viaggi

Stai pensando ad un week end a Valencia?

 Week end a Valencia.

I voli low cost hanno decisamente aperto nuovi orizzonti a tutti coloro che, come me, si spostano anche soltanto per pochi giorni; l’occasione, si sa, rende l’uomo ladro e stavolta la scelta è ricaduta su di un week end a Valencia, la terza città della Spagna dopo Madrid e Barcellona. La sua posizione, sulla costa sud-orientale della Spagna, mi ha indotto a pensare che lì avrei trovato un clima mite più adatto alla mia persona e, difatti, così è stato! Ma prima di entrare nel dettaglio vediamo prima qual è il budget che vi servirà per farvi due giorni a Valencia.

Budget per un week end a Valencia

  • volo Ryan Air Torino-Valencia a/r nel mese di febbraio: 106 € (comperato tre settimane prima);
  • Tourist Card 72 h: 49 €;
  • Appartamento per 4 persone in zona centrale: 48 € a testa per 3 notti, pulizie comprese;
  • cibo e bevande: più o meno 100 €, senza rinunce di alcun tipo!

Prendendo il volo con largo anticipo e mangiando street food il budget dovrebbe ridursi di almeno 60/80 euro ma tenete presente che questi costi si riferiscono a febbraio, un mese abbastanza economico per questa destinazione, mentre nei mesi estivi e soprattutto a Marzo durante Las Fallas (una festa tradizionale famosa in tutto il mondo), i costi alloggiativi e di trasporto sono ben più salati.

Il clima, come accennavo prima, è una goduria: primaverile durante il giorno e freddo/umido la sera (diciamo che appena tramonta il sole la differenza si avverte!), circostanza che, parlando del mese di febbraio, è di per sé già un piccolo lusso.

Collegamenti e trasporti a Valencia

Arrivare dall’aeroporto al centro è facilissimo, basta prendere la metropolitana che vi porterà a destinazione in circa 15 minuti d’orologio (le linee da prendere sono la 3 o la 5, potete scaricare la mappa cliccando su questo link Mappa della metropolitana di Valencia.). A mio avviso, dato che sicuramente sarà nei vostri piani visitare l’Oceanografico e il Museo della Scienza, conviene acquistare la Tourist Card – da 48 o 72 ore – direttamente in aeroporto al prezzo di 49 euro.

La carta include l’ingresso alle due attrazioni suddette e a molte altre, numerosi sconti per la visita di musei e chiese, il trasporto sui mezzi pubblici (metro da/per l’aeroporto compresa), una degustazione gratuita presso il mercato centrale e i soliti sconti in ristoranti e negozi convenzionati. Alla fine ve la sarete ampiamente ripagata senza contare la comodità di non dover fare i biglietti ogni volta!

Per quanto riguarda la scelta della zona dove pernottare, la Tourist Card vi consente di scegliere anche quartieri non centrali ma ben collegati anche se, dal mio punto di vista, è comunque meglio rimanere in centro e avere tutto, o quasi, a portata di zampa. Detto questo, arriviamo finalmente al dunque: cosa vedere a Valencia? dove mangiare? cosa comprare?

Cosa vedere: le principali attrazioni di Valencia.

Premetto che non sarà una lista completa ma solo la sintetica descrizione delle principali attrazioni della città (d’altronde in poco più di 48 h difficilmente riuscirete a vedere tutto):

  • L’Oceanografico di Valencia. È il più grande acquario d’Europa e al suo interno sono stati riprodotti i principali ecosistemi marini del pianeta. Tra le cose più interessanti spicca la zona riservata ai pinguini – troppo simpatici – e all’Artico, il Delfinario, le vasche con gli squali e quelle con le meduse. Bella struttura ma vasche un po’ piccole…insomma, quei poveri leoni marini son belli grandi, qualche metro cubo in più non farebbe male! E’ incluso nella Tourist Card.
  • Il Museo della Scienza. La struttura è bella, lo sappiamo, e ormai rappresenta l’immagine della città; proprio per questo, forse, la visita dell’interno risulta deludente: ci si aspetta di più da un museo in una città della scienza così bella a livello architettonico! E’ più un’attrazione adatta a famiglie con bambini che ad adulti. Sull’architettura nulla da dire, è stupefacente! Può essere incluso nella Tourist Card al costo di 1 euro – la versione senza museo della scienza costerebbe 48 euro invece di 49;
  • Il parco “Gulliver”.  Volete sentirvi dei lillipuziani per un giorno? Ecco il posto giusto! un suggestivo parco in cui poter ammirare la monumentale scultura di Gulliver dell’altezza di 70 metri, sulla quale è possibile salire grazie alla presenza di scale, scivoli e rampe. Nello stesso spazio, i Giardini del Turia ospitano anche il Bioparco e il palazzo della Musica;

    Il Palazzo della Seta di Valencia
    Il Palazzo della Seta di Valencia
  • La spiaggia di Malvarrosa. E’ la principale spiaggia di Valencia. Non ho dubbi sul fatto che d’estate potrebbe diventare particolarmente affollata ma fuori stagione è una piacevole passeggiata e può essere raggiunta con i mezzi pubblici (bus nr. 19);
  • Il Barrio del Carmen. E’ il quartiere più vibrante di Valencia, in cui “street art” e “cucina” passeggiano a braccetto facendo shopping nei tanti negozietti vintage. A detta di molti è il quartiere della movida (per me la grande assente di questo weekend ma di questo ve ne parlerò dopo!);
  • La Llotja de Mercaders ovvero il Palazzo della Seta di Valencia. Considerato come il più emblematico tra tutti gli edifici in stile gotico di Valencia, questo palazzo merita la fama di cui gode ed è una delle attrazioni imperdibili di Valencia. E’ inclusa nella Tourist Card e consta di tre sale tra le quali spicca quella detta “della contrattazione”. Dal 1996 è stato giustamente dichiarato Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco.

Dove e cosa mangiare a Valencia.

Non credo ci sia persona al mondo che vada via da Valencia senza aver mangiato almeno una volta la paella; e come dimenticarci delle tapas? Insomma, se parliamo di cibo la Spagna ha almeno un paio di assi nella manica da giocarsi!

La prima tappa obbligata è il famoso Mercado Central, in pieno centro, dove potrete comprare e mangiare qualsiasi cosa vi venisse in mente.

Per la paella, a più voci mi era stato consigliato il  ristorante Canela ma, ahimè, non posso confermarne la fama dal momento che, quando ho chiamato per prenotare, il locale era già fully booked, non solo per la sera stessa ma anche per le successive. Ad ogni modo mi sento di segnalarlo e magari, se qualcuno riesce ad andarci, fatemi sapere com’era!

L’indirizzo che invece vi consiglio di tenere a mente è quello del ristorante La Xirgu (Calle Los Borja 4, tel +34-963922735), in assoluto il migliore tra quelli provati. Il locale non è niente di speciale e, anzi, al confronto con la miriade di ristoranti di design di Valencia è di ben poco conto ma la qualità e la ricercatezza degli ingredienti è stata nettamente superiore alle aspettative, così come anche il conto dall’ottimo rapporto qualità prezzo. Non fatevi intimidire dall’aspetto del personale, questo locale è davvero da provare! Straconsigliato.

Dove fare shopping a Valencia.

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Negozio di borse artigianali in pelle ad un prezzo onesto.

Una sola parola: vintage. Tra i vicoli del barrio del Carmen si nascondono alcuni negozi davvero strepitosi ed è difficile resistere alla tentazione di mettere le mani nel portafogli; ma se questo tipo d’abbigliamento non vi entusiasma sappiate che la zona vicino alla stazione centrale è piena zeppa di negozi convenzionali per tutti i gusti quindi lo shopping è praticamente garantito! Io vi consiglio l’ indirizzo della foto: troverete borse artigianali in pelle ad un prezzo più che competitivo (vende anche on line dal sito scritto a penna).

Considerazioni finali.

Consiglierei un week end a Valencia? Assolutamente sì ma…febbraio non è forse il mese più indicato! Fossi in voi sceglierei aprile/maggio o anche settembre/ottobre, mesi nei quali la spiaggia dovrebbe essere già accessibile ma non troppo affollata e magari troverete anche un po’ più di movida che invece è stata la grande assente di questo fine settimana. Non so per quale motivo ma la sera Valencia si trasformava nel set del film “the day after tomorrow”, praticamente un deserto!

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Murales, Barrio del Carmen, Valencia
Meduse, Oceanografico di Valencia
Meduse, Oceanografico di Valencia
Week end a Valencia
Maniche corte e cañas!

 

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